Dopo i 35 anni gravidanza più difficile e mortalità crescente

4 marzo, 2016 nessun commento


Share

gravidanzaAffrontare una gravidanza dopo i 35 anni di età, seppure possa sembrare attualmente quasi normale, è invece molto difficile, poiché il corpo della donna subisce diversi “adattamenti” rischiosi per la sua salute e dopo i 45 il rischio di mortalità materna cresce fino a 10 volte. Lo afferma Chiara Benedetto, professore ordinario di ginecologia e ostetricia all’Università di Torino, intervenuta al Congresso di ginecologia endocrinologica in corso a Firenze.

L’esperta
“Durante il periodo della gravidanza – afferma Benedetto – l’organismo della donna è sottoposto a un notevole stress perché si deve adattare a grandi cambiamenti che interessano l’apparato cardiovascolare, respiratorio, cognitivo, ematologico e, più la donna avanza con l’età meno il suo orologio biologico è in sintonia con l’età anagrafica. Inoltre con l’età possono comparire, molte patologie quali l’ipertensione, l’obesità, il diabete, problemi al sistema immunitario, che aumentano il rischio gravidico, tanto che in donne dai 45 anni in su il rischio di mortalità della madre è molto elevato, circa 8-10 volte più della donna normale”.

Una meta-analisi effettuata su 16 studi internazionali ha evidenziato l’aumento di gravi forme di ipertensione gravidica, di diabete gestazionale, di stadi severi di pre-eclampsia, in donne cinquantenni, addirittura in queste pazienti è stata rilevata un’alta mortalità, pari a un terzo, per emorragia cerebrale. In tutte queste persone rimane elevata la possibilità di un parto molto prematuro e con cesareo. “Recentemente la stampa inglese – afferma Benedetto – ha dato molto risalto a questo problema diffidando le donne dai falsi miti di una maternità facile come erroneamente dimostrato da esponenti dello star system, non più giovanissime. Il nostro messaggio – conclude la ginecologa – è per una maternità che non vada molto oltre gli anni di massima fertilità della donna, 18-20 anni”.

Tag:, , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*