Estate: come proteggere la pelle con cioccolato e mirtilli

11 maggio, 2017 nessun commento


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I primi caldi si fanno sentire e l’estate è alle porte. E tempo di prime gite al mare e dei “primi soli”. Dopo l’inverno però la pelle deve essere esposta al raggi solari gradualmente e per prepararle al meglio ai “bagni solari” anche la tavola vuole la sua parte. Dal cioccolato ai mirtilli, dal salmone alle spezie sono tanti gli alimenti che, per le loro proprietà, fanno bene alla pelle. Vediamoli nello specifico.

Cioccolato, olio extravergine di oliva, resveratrolo che è contenuto nel vino rosso e beta carotene che
si trova invece nelle carote, acidi grassi come quelli derivanti dal salmone, mirtilli. E poi le spezie che contengono acido rosmarinico come ad esempio il rosmarino stesso, il timo, la maggiorana, l’origano e l’acido ellagico, che ad esempio si trova nelle bacche di goji. L’alimentazione corretta da seguire è quindi a base di cibi che contengono antiossidanti, polifenoli, vitamina E e B.

“Per prepararsi all’esposizione al sole, in situazioni normali e ancor più se vi è una predisposizione a sviluppare problemi, se si è di fototipo chiaro o si segue una terapia con immunosoppressori – ha spiegato Serena Lembo, ricercatrice e docente della cattedra di Dermatologia dell’Università di Salerno, a margine del Congresso SIDeMaST – si può iniziare a proteggersi con le creme o assumendo composti naturali o sintetici con funzione antiossidante, capaci cioè di fornire alle cellule i substrati necessari per neutralizzare ed eliminare i radicali liberi dell’ossigeno che inevitabilmente si producono durante l’esposizione al sole”.

“Come prodotti naturali c’è il polypodium leucotomos che è un estratto dalla felce”, ha consigliato Lembo, indicando anche il cioccolato che ha funzioni antiossidanti, il resveratrolo del vino rosso, i polifenoli e il giè noto beta-carotene. Da non dimenticare inoltre i tocoferoli derivanti dall’olio d’oliva, gli acidi grassi del salmone o degli oli di pesce, l’acido ellagico dei frutti di bosco, l’acido rosmarinico, gli isoflavoni della soia e non ultima, la nicotinamide di sintesi, riserva energetica per le cellule.

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