Unione italiana olio di palma: prediligere il burro non ha vantaggi dal punto di vista nutrizionale

31 agosto, 2017 nessun commento


Share

Dopo le recenti affermazioni di Coldiretti, l’Unione italiana olio di palma sostenibile, tiene a difenderne le caratteristiche del prodotto e risponde con determinazione. “Ancora una volta, si strumentalizza e si denigra l’olio di palma, questa volta addirittura per giustificare l’aumento del costo del burro. E’ una tesi scorretta, perché le politiche di prezzo in generale – come tutti sanno – seguono logiche di mercato diverse. Così come è assurdo voler lasciare intendere ai consumatori che la scelta di sostituire l’olio di palma con il burro comporti un vantaggio dal punto di vista nutrizionale”.

E’ quanto afferma Giuseppe Allocca presidente dell’Unione stessa che sottolinea che “su 100 grammi di prodotto il burro contiene circa il 49% di grassi saturi contro il 47% dell’olio di palma, che tra l’altro è privo di colesterolo. E’ davvero il momento di smetterla di confondere i consumatori, sia in materia nutrizionale che ambientale”.

“Se il burro contiene più grassi saturi dell’olio di palma, perché sostenere che la sostituzione sia motivata da aspetti nutrizionali? – aggiunge Allocca – Tra l’altro, uno studio comparativo di Campagne Liberali mostra che chi ha riformulato i propri prodotti sostituendo l’olio di palma con altri grassi vegetali o animali – solo in alcuni casi con il burro – ha spesso ottenuto risultati simili o peggiori in termini nutrizionali di apporto di grassi saturi. E perché’ affermare che l’olio di palma è cancerogeno? Ad oggi nessun Istituto o Ente o Organizzazione nazionale o internazionale ha mai ritenuto di vietare o eliminare l’olio di palma dall’alimentazione”.

“Lo stesso parere dell’Efsa – conclude Allocca – che ciclicamente viene erroneamente citato, si riferisce a contaminanti di processo che possono formarsi durante la lavorazione di tutti gli olii e grassi vegetali. E’ ormai chiaro che la presenza di contaminanti negli oli vegetali raffinati dipende da come l’olio viene raccolto, stoccato e lavorato, non dal fatto che si tratti di olio di palma o di olio di semi o altro tipo di olio. Anche in termini ambientali, l’olio di palma si conferma quello più sostenibile in assoluto”. L’eterna lotta continua.

Tag:, , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*