Vita più corta con troppi zuccheri

12 gennaio, 2017 nessun commento


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Una dieta costantemente ricca di zuccheri può arrivare ad accorciare la vita, ‘resettando’ geni chiave per la longevità. Gli effetti dannosi di questa dieta persistono anche se a un certo punto essa viene abbandonata per passare a un’alimentazione sana. E’ quanto è emerso da uno studio condotto su moscerini della frutta i cui risultati saranno pubblicati questa settimana sulla rivista Cell Reports (Adam J. Dobson, Marina Ezcurra, Charlotte E. Flanagan, Adam C. Summerfield, Matthew D. W. Piper, David Gems and Nazif Alic, ‘Nutritional programming of lifespan by FOXO inhibition on sugar-rich diets’). La ricerca si deve a un team internazionale di ricercatori coordinato da scienziati della University College di Londra.

Studio sui moscerini
Anche se condotto su moscerini, spiegano i ricercatori, lo studio ha ricadute potenzialmente importanti anche per gli esseri umani perché il ”gene della longevità” coinvolto è presente e attivo anche negli uomini.  I moscerini della frutta vivono in media 90 giorni; i ricercatori hanno confrontato due gruppi di moscerini, a uno per le prime tre settimane di vita hanno dato un’alimentazione ricca di zuccheri, per poi passare a una dieta sana (contenente il 5% di zuccheri). L’altro è stato invece alimentato con una dieta sana sin dall’inizio. Si è visto che i moscerini che hanno mangiato troppi zuccheri per le prime tre settimane (equivalenti a molti anni di vita umana), invecchiano e muoiono prima, vivendo in media il 7% in meno degli altri moscerini. A livello molecolare gli esperti hanno scoperto che la dieta ricca di zuccheri riprogramma geni importanti per l’aspettativa di vita, riducendo in particolare l’attività di un gene chiamato FOXO e coinvolto anche nella longevità umana.

In altre parole, l’abitudine di mangiare troppi zuccheri, quando persiste per molti anni di seguito, potrebbe lasciare il segno a lungo termine sulla nostra salute, accelerando i processi di invecchiamento.

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