Disturbi metabolici e psoriasi: il ruolo di un intervento nutrizionale

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In sinergia con la terapia standard, adottare una dieta appropriata può essere raccomandabile per migliorare le manifestazioni cliniche della psoriasi e ridurre l’incidenza di comorbilità. È la conclusione cui è arrivata una review condotta da Marco Cintoni e colleghi della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma. Lo studio è stato pubblicato su Nutrients.

Il team ha revisionato studi che analizzavano il legame tra psoriasi e disturbi metabolici e trattamenti nutrizionali. Dai risultati è emerso che uno stile di vita salutare può influenzare in modo positivo il decorso della malattia dermatologica. Mantenere un peso corporeo adeguato svolgendo attività fisica e fare buone scelte nutrizionali sono associati a un miglioramento della gravità della psoriasi. Una dieta Mediterranea, inoltre, ricca di fibre, vitamine e polifenoli, può rappresentare una strategia per controllare i sintomi della psoriasi. L’efficacia della dieta, secondo i ricercatori italiani, risiederebbe non solo nel suo potere antiinfiammatorio, ma anche nella sua capacità di influenzare in modo positivo il microbiota intestinale e contrastare la disbiosi, un fattore di rischio per molte malattie autoimmuni.

 

Nutrients (2023) – doi: 10.3390/nu15183876

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