OMS: nuove regole per promuovere l’allattamento al seno

18 dicembre, 2017 nessun commento


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L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha aggiornato il suo decalogo per un corretto allattamento al seno. Promuovere il contatto pelle a pelle con il neonato già entro i 10 minuti dalla nascita, allattare a richiesta e far dormire madre e neonato nella stessa stanza in ospedale, sono alcune delle raccomandazioni. Uno degli obiettivi stabiliti dall’Oms è che entro il 2025 la metà dei bambini sia allattato in modo esclusivo al seno nei primi sei mesi di vita, contro l’attuale 37%.

Il documento è rivolto a politici, operatori sanitari, clinici e universitari ed è diviso in tre parti: supporto immediato per l’inizio e l’avvio dell’allattamento, pratiche di alimentazione e bisogni aggiunti del bambino e creazione di un ambiente di supporto.

La prima raccomandazione è di iniziare il contatto pelle a pelle subito dopo la nascita, possibilmente entro i 10 minuti dalla nascita e comunque entro le prime 23 ore, e in modo ininterrotto per almeno 60 minuti. Tutte le madri vanno aiutate ad iniziare l’allattamento entro la prima ora dal parto, con consigli pratici su come iniziarlo e gestire le difficoltà più comuni.

I reparti di maternità dovrebbero permettere il rooming-in, cioè far stare madre e figlio nella stessa stanza giorno e notte, a meno che non sia possibile per cure mediche particolari.

Incoraggiare l’allattamento a richiesta e scoraggiare invece la madre dal dare altri alimenti o fluidi diversi dal latte materno, a meno che non sia indicato per ragioni mediche. Alle madri deve inoltre essere spiegato come riconoscere quando il piccolo vuole mangiare.

Nel caso di nati prematuri, che non sia possibile allattare direttamente, si può mostrare alle madri come stimolare la suzione e mantenere la secrezione lattea.

Se viene indicato di tirarsi il latte, va spiegato come darlo, con tazzine, cucchiaini, biberon e tettarelle durante la permanenza in ospedale. Nel caso di prematuri, meglio usare cucchiaini e tazzine.

Già durante i corsi pre-parto, alle donne incinta e ai famigliari andrebbe spiegato come gestire l’allattamento e i suoi benefici.

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