Mangiare velocemente non fa bene alla ‘linea’ né al cuore

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Mangiare a tavola composti e masticare lentamente, non è solo una questione di ‘bon ton’. Mangiare velocemente, infatti, oltre che segno di scarsa educazione è associato a rischio di sovrappeso, pressione alta e altri fattori di rischio per il cuore come glicemia alta a digiuno (una condizione che può sfociare nel diabete) e colesterolo e trigliceridi in eccesso nel sangue.…

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Cuore in salute: dieta sana aiuta a controllare i trigliceridi nonostante la genetica

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Anche il livello dei trigliceridi nel sangue, così come quello del colesterolo, ha un’influenza ‘pesante’ sulla salute del cuore e può essere un segno della sindrome metabolica: un insieme pericoloso di obesità addominale, ipertensione e alti livelli di zucchero nel sangue. La genetica ha un peso non indifferente nel rischio di sviluppare questa problematica, ma per fortuna una dieta sana…

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Per non ingrassare è meglio evitare di mangiare tardi

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L’abitudine di mangiare tardi non è certo salutare. Ne risente, di fatto, negativamente il metabolismo, soprattutto quello dei grassi, fa aumentare il peso e i livelli di insulina e colesterolo nel sangue, predisponendo al rischio di malattie cardiovascolari o diabete. E’ quanto emerge da uno studio condotto dalla Perelman School of Medicine della University of Pennsylvania, presentato al meeting Sleep 2017…

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Colesterolo: le raccomandazioni alimentari dalle nuove linee guida

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Le nuove linee guida della Società europea di cardiologia (Esc), studiate con il coordinamento del professor Alberico Catapano, presidente della Società europea per lo studio dell’aterosclerosi (Eas) forniscono importanti raccomandazioni alimentari per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Le raccomandazioni Per ridurre il colesterolo ‘cattivo’ (LDL) il primo passo da compiere è diminuire il consumo…

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Rischio infarto: scoperto il ruolo dei trigliceridi

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Dopo il colesterolo, già noto per essere potenzialmente dannoso per le arterie e il cuore, anche i trigliceridi si aggiungono ai fattori di rischio per l’infarto, ma in particolari condizioni che implicano l’intervento di fattori genetici. A confermarlo sono i risultati di una ricerca internazionale pubblicati sul New England Journal of Medicine. Per la prima volta, i dati ottenuti suggeriscono che proprio…

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